Chi siamo

 

La cooperativa Peccato di Gola in mare nasce nel febbraio ed è costituita da 3 soci fondatori. Nata inizialmente per svolgere l’attività di navigazione turistica con imbarcazione denominata Vento di Tramontana con una capienza di 100 passeggeri. Il vento di tramontana ormeggiato nella vecchia Darsena al porto di Cagliari, nella fase di ristrutturazione attirava la curiosità dei turisti e non in questo anno di tempo mi resi conto che oltre alle escursioni la sera si poteva organizzare il servizio a bordo di trattoria esclusivamente con pietanze a base di mare. Non passa molto tempo nel mese di aprile incominciavano ad arrivare le prime prenotazioni per le escursioni ma contemporaneamente la sera casualmente qualche turista mi chiedeva se era possibile cenare a bordo. Le prenotazioni per le cene a bordo superavano di gran lunga quelle per le escursioni quindi decisi di attrezzare una cucina a norma. Essendo la prima imbarcazione a Cagliari di tal genere incontrai non poche difficoltà. Le autorizzazioni igienico sanitarie con testardaggine e pazienza riusci ad ottenerle, chiaramente eseguendo tutte le modifiche che gli enti preposti mi chiedevano. Ottenute tutte le autorizzazioni nel maggio 2003 incominciò l’avventura con la prima cena di addio al celibato organizzata da un amico carissimo. Per tutta l’estate e l’autunno andò bene trabbe qualche incidente di percorso. Avevo già capito allora che mi serviva un’imbarcazione perché sul ponte superiore del Vento di tramontana potevamo ospitare solo 20/25 persone, mi misi subito alla ricerca di un’altra imbarcazione per svolgere l’attività di ristorazione. La trovai al rientro di un viaggio con mio fratello, io non la vidi, lui mi disse “Guarda quella barca”, il tempo di girare lo sguardo non vidi una nave abbandonata ma bensì un bel ristorante. Con mio fratello facemmo il giro della banchina e ci rendemmo conto che la nave era ormeggiata nella banchina della Polizia penitenziaria, senza perdere tempo chiesi informazioni. La nave era dismessa ma di proprietà della polizia penitenziaria. Dopo un anno di documenti, perizie e controperizie la nave fu rimessa all’asta in tempi brevissimi. Vinta l' asta, a marzo 2004 incominciai l’opera di ristrutturazione, l’incubo dei lavori durò sino a giugno 2006. Il 27 luglio 2006 finalmente aprimmo il ristorante al pubblico. Ringrazio tutti coloro che mi hanno aiutato e sostenuto nella realizzazione del mio sogno.